mercoledì 16 aprile 2008

LADRI DI BICICLETTE

La vicenda che mi accingo a riportare sarà ricordata negli anni a venire come un caposaldo del neorealismo italiano...

Serata tranquilla in quel di Pisa, lungo la strada solo qualche folata di vento mista allo scrosciare di una pioggerella fastidiosa, un viale alberato dove si intravedevano quattro simpatiche figure intente in cori napoletani, profumo di una primavera che tardava ad arrivare.

Si trattava di un'allegra compagnia intenta a cercare la via di casa nella vaghezza della notte.

Tra loro e il tepore del letto soltanto una... BICICLETTA!!

"Ma reggerà il portapacchi se mi ci siedo sopra?"
"Ovvio, è una signora bici questa!!!"

Non avevano, ahimè, tenuto conto del fatto che le nuove tecnologie prediligono la leggerezza: non soltanto quella propria ma anche di colui che ne usufruisce!

"Visto?? Te l'avevo detto? S'è storto il cerchione!!"
"Ma cosa??? Hai beccato un marciapiede!!!"
"E adesso?"
"Dai...domani la si porta a riparare"

Il mattino non appariva affatto come il proseguio della nottata precedente: il sole, che donava quel tocco di vivacità che la città della torre pendente sembrava aver perso negli ultimi giorni, aveva riempito di speranza gli animi.

"Dove la portiamo a riparare?"
"Andiamo dal signore qui dietro...a me fa sempre lo sconto!"
"Benissimo!! Andiamo allora!"

"Quanto ti ha chiesto?"
"Ehm...25 euro..."
"Cosa??!!"
"Già, 25 euro!"
"MA VAFANGUL STU CESS!!!!"

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Con me sopra avrebbe retto...

Giuseppe Ciriolo ha detto...

MA VAFANGUL

Thor ha detto...

Sarà stata la lasagna che vi siete magnati che vi ha appesantito! :D Ma vafangul stu cess entrerà nella storia :)