Era una Lecce tirata a lucido per il Natale 2007.
Come sempre, dopo innumerevoli fatiche la combriccola di giurisprudenza (latu sensu: è ovvio che non posso star qui ad elencare le facoltà di tutti!!), si ritrovava al solito orario nella -oramai abituale- parte di Lecce dove le vite son segnate: LA VIA DEI PUB!!!!
Nonostante il ritardo di alcuni individui loschi (giuro che questa volta non è colpa mia!!!!! alle 21.15 ero pronto!!!), la serata iniziava nella maniera consueta: TROVARE UN POSTO DOVE SEDERSI!!!!
Illuminati dalla signorina Campilungo (sorvolerei sull'abbigliamento...se no qui finisce male!!), ci si ritrovava a vagare, come di consueto, per interminabili minuti (uso minuti per non dire altro!!!) prima di giungere alla conclusione -ovvia- che il primo pub preso in considerazione era il migliore!
Una volta accomodatisi nel "locale" (non mi vengono i termini...devo andare a fare un controllo!!), anche l'osservatore più distratto avrà potuto notare che si venivano a creare due gruppi ben distinti: il settore "gente seria" dove si beveva delicato prosecco e si degustava riso indiano (...) e il settore "tamarri inside" dove troneggiavano birre e cocktails di bassa qualità.
A parte l'ovvia collocazione di chi sta scrivendo, mi sembra d'uopo sottolineare la "paraculaggine" del proprietario il quale, oltre a propinarci prodotti...medio-bassi (che Dio ti punisca!!!), scroccava sigarette come se niente fosse (VUOI UN POLMONE?????).
Alla fine del primo round (conclusosi senza infamia nè lode...o viceversa...fate voi!!), si procedeva nella notte della bellissima Lecce (mi spiace signori toscani ma Lecce è Lecce!!!) verso altre mete che, se in un primo momento, risultavano indefinite, con il passare del tempo e, soprattutto, con la -seppur lievissima- diminuzione del tasso alcolico, si concretavano in un unico e solo grande obiettivo: FARSI UN CICCHETTO AL MAD!!!
Ed è qui che entra in gioco la signorina Stefania Casaluce che, in barba al pericolo, beveva (rectius tracannava) un intero cicchetto di rhum per poi -in preda ai fumi dell'alcol- andare a fare proposte oscene al malcapitato di turno (cioè io!!!).
Ci terrei a precisare che le proposte oscene di cui sopra non erano direttamente rivolte alla mia persona (e meno male!!) ma, molto più subdolamente, finalizzate per interpositio personae ad ottenere numeri telefonici (non aggiungo altro!!).
La serata si concludeva al Caffè Letterario, dove, oltre all'ennesima birra, Assia cercava di scroccare passaggi in lungo e in largo.
ANCORA NON SAPPIAMO SE SIA RIUSCITA O MENO A TORNARE A CASA!!!
Come sempre grazie a tutti
BUON NATALE
P.S. Grazie a Paolo per avermi "buttato" in casa mezzo addormentato...ancora una volta!!!
4 commenti:
Ciriolo sei un bastardo!!!!ciò che hai detto di me non corrisponde al vero...anzi..le proposte oscene le hai fatte tu a me!!!!!
Casaluce...sei veramente incorregibile...neghi di fronte all'evidenza!!!
Ciriolo dovresti smetterla di raccontare le bugie come i bambini...fino a prova contraria sei tu che soffri della sindrome di Peter Pan...e poi non risulti credibile!!!!
smettela di litigare come marito e moglio -_-
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ps:Ciriolo io i passaggi li trovo sempre ntp :D
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